DOV'E' MIO FIGLIO, VOSTRO PADRE?...


 DOV'E' MIO FIGLIO, VOSTRO PADRE?...

L'abate A. Monnin racconta che i discorsi del santo curato si impregnavano talvolta del colore degli avvenimenti contemporanei, e riflettevano di volta in volta le gioie e le tristezze della sua anima.

Così diceva il Curato nel 1849 ( si riferisce al fatto che dal novembre 1848 all'aprile 1850 il papa Pio IX lasciò Roma e si rifugiò a Gaeta, in seguito ai moti rivoluzionari dell'epoca; n.d.a.):


(Parole del curato):

" Sembra che, in assenza del suo Vicario, Nostro Signore venga Lui stesso sulla terra; riprende la sua Umanità per mostrarsi agli uomini.

Infatti conoscete quel nuovo miracolo che è appena accaduto a Roma: era stato esposto il velo con il quale la santa Veronica ha asciugato il Volto Santo di Nostro Signore, e che si era quasi del tutto sbiadito a causa del tempo (intende l'immagine impressa sul telo; n.d.a.).

Mentre i cardinali erano inginocchiati davanti a questa divina Immagine, si è visto riapparire con chiarezza il Santo Volto, triste, mentre spargeva lacrime. Ci saranno coloro che non vorranno crederci: sarebbe come se voleste far distinguere i colori a un cieco! (è un rimprovero "velato" a quei cristiani scettici a priori verso ogni episodio miracoloso; n.d.a.).

Con questa apparizione e con queste lacrime, Nostro Signore voleva dire ai cardinali: "Dov'è mio figlio, vostro padre? Lo hanno scacciato; dov'è?" (si riferiva al papa fuggito da Roma; n.d,a,).

Così come Maria diceva a san Pietro, dopo la morte di Gesù: "Dov'è vostro Padre e mio figlio? non lo vedo più!" (si riferisce a qualche episodio leggendario; n.d.a.).

Nostro Signore ha pianto il suo Vicario, come un padre che abbia perduto suo figlio, come uno sposo che ha perduto la sua sposa, e ha fatto quel miracolo in favore del papa. Com'è necessario che questi sia santo! Come pure: quale elemosina è più gradita a Dio di quella che viene offerta per il papa! (forse si riferisce all'obolo di san Pietro (n.d.a.).

Avrete sempre dei poveri tra di voi, ma non sempre avrete l'occasione di donare al santo Padre. Avrete parte alle sue sante preghiere. Nostro Signore ha sempre mostrato grande deferenza per il suo Vicario: egli è il depositario di tutti i suoi tesori. E così noi non possiamo fare nulla di più gradito a Dio, che pregare per lui, fino a che egli non sia rientrato nei suoi stati (lo stato pontificio).

E' questo che Gesù Cristo ci domanda con le sue lacrime".