
Come anche dietro visioni e apparizioni in apparenza benefiche possono annidarsi oscure presenze.
Satana annuncia
la "via della salvezza"
la "via della salvezza"
Dal Libro degli Atti degli Apostoli:
"Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una schiava che aveva uno spirito di divinazione: costei, facendo l'indovina, procurava molto guadagno ai suoi padroni.
Ella si mise a seguire Paolo e noi, gridando: "Questi uomini sono servi del Dio altissimo e vi annunciano la via della salvezza".
Così fece per molti giorni, finché Paolo, mal sopportando la cosa, si rivolse allo spirito e disse: "In nome di Gesù Cristo ti ordino di uscire da lei". E all'istante lo spirito uscì" (Atti degli Apostoli: 16,16-18).
Ella si mise a seguire Paolo e noi, gridando: "Questi uomini sono servi del Dio altissimo e vi annunciano la via della salvezza".
Così fece per molti giorni, finché Paolo, mal sopportando la cosa, si rivolse allo spirito e disse: "In nome di Gesù Cristo ti ordino di uscire da lei". E all'istante lo spirito uscì" (Atti degli Apostoli: 16,16-18).
Satana, ci insegna qui san Paolo, può mascherarsi da "angelo di luce", e così anche i suoi ministri o "pseudo-apostoli" come afferma altrove lo stesso apostolo (2 Cor 11,14-15).
Il brano getta una sospetto inquietante su alcune sette pseudo-cattoliche o su alcuni veggenti e luoghi di culto mariano, senza però volere generalizzare.
Proprio quelle cose che si riterrebbero esenti da influsso diabolico e che producono frutti apparenti di santità, come guarigioni e altri effetti speciali, potrebbero essere infettate dall'influsso diabolico.
Satana, che non è stupido (Genesi 3,1), non lo si trova dove di solito lo si riterrebbe presente, ma si annida proprio tra quelle devozioni che, minimizzando la Parola di Dio Rivelata, presumono di aggiungervi rivelazioni private e messaggini più o meno banali e scontati.
"Il serpente antico, che chiamano il diavolo o Satana" (Ap 12,9), è pronto a produrre frutti che sembrano "belli alla vista e desiderabili" (Gen 3,1-7), ma che celano il veleno letale della presunzione, dell'autoesaltazione o follia, e soprattutto generano divisioni e frazionamenti nella Comunità cristiana.
Nel brano sopra citato, uno fra tanti, si afferma che il diavolo in persona, preso possesso di quella giovane visionaria, proclama a gran voce: "questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunciano la via della salvezza!"
